Per biblioteche

Mostra come viene usata davvero la tua biblioteca, senza osservare nessuno

Una biblioteca è uno spazio pubblico il cui valore è difficile da tradurre in numeri. I prestiti non raccontano più tutta la storia; le persone vengono per leggere, studiare, incontrarsi, partecipare a eventi e semplicemente stare in un luogo caldo e gratuito. Misurarlo, in forma anonima, trasforma una sensazione in evidenze da portare ai finanziatori.

Utilizzo reale senza sorveglianza, anonimo fin dalla progettazione.

Si fidano di noi

Perché le biblioteche scelgono Bumbee Labs

  • Evidenze senza sorveglianza

    Anonimo e aggregato fin dalla progettazione e approvato da un’autorità per la protezione dei dati, così la misurazione onora esattamente la privacy che una biblioteca pubblica rappresenta.

  • Utilizzo reale, non solo prestiti

    Le visite totali attraverso le porte, oltre alle persone che prendono in prestito, più l’utilizzo degli spazi per zona, così aree bambini, studio, lettura ed eventi si pianificano sui fatti.

  • Orari e personale a misura di domanda

    Le visite per ora, giorno, settimana e stagione permettono a orari di apertura e turni di seguire quando le persone vengono davvero, non l’abitudine.

Il lavoro da fare

Gestisci un’istituzione pubblica che deve giustificare i suoi spazi, i suoi orari e il suo budget, ma le cose che dimostrano il valore di una biblioteca sono le più difficili da contare. Le domande si ripetono: Quante persone ci visitano davvero, oltre a quelle che prendono qualcosa in prestito? Quando siamo affollati, e quando l’edificio è quasi vuoto? Orari di apertura e personale seguono i momenti in cui le persone vengono davvero? Quali aree (sezione bambini, postazioni studio, sala lettura, caffè, spazio eventi) vengono usate, e quali restano inutilizzate? Quell’incontro con l’autore, quella mostra o quel programma di lettura hanno portato persone? E come mostriamo tutto questo al comune e agli altri finanziatori senza sorvegliare il pubblico che serviamo? Quest’ultimo vincolo non è negoziabile: qualunque cosa misuri deve essere privata oltre ogni dubbio.

Come funziona il conteggio persone in biblioteca senza telecamere

Bumbee Labs conta i visitatori sul Wi-Fi già presente in biblioteca. Niente telecamere, nulla che registri un volto o identifichi un lettore, e di solito nessun nuovo hardware: spesso bastano gli access point già installati, con uno o due in più per coprire un ingresso o un piano separato. I visitatori compaiono solo come conteggi anonimi, i segnali passano per un motore statistico e il risultato ti arriva come dashboard o come report esportabili per il consiglio e i finanziatori: così lo stesso sistema risponde sia alle aspettative anti-sorveglianza di un’istituzione civica sia al suo dovere di rendicontare l’utilizzo a chi la finanzia. Per un ente pubblico questo è il punto decisivo: è l’unico metodo di analisi dei flussi in Europa approvato da un’autorità per la protezione dei dati. Ottieni le evidenze sull’utilizzo di cui hai bisogno onorando esattamente la privacy e la fiducia che una biblioteca pubblica deve rappresentare.

Come funziona il conteggio persone tramite Wi-Fi →

Quali dati ottieni

  • Visite totali: il numero reale di persone che varcano le porte, non solo prestiti o accessi, su scale temporali regolabili, da intervalli brevi a mesi.
  • Domanda per orari e personale: visite per ora, giorno, settimana e stagione, così orari e turni seguono la domanda reale e non l’abitudine.
  • Utilizzo degli spazi per zona, area bambini, postazioni studio, sala lettura, spazio eventi, caffè: quali aree sono frequentate, quali tranquille, e quando.
  • Tempo di permanenza: quanto restano le persone, in totale e per area (una rapida consultazione rispetto a un pomeriggio di studio).
  • Picchi, periodi tranquilli e tendenze: per pianificare orari tranquilli, eventi e programmi stagionali.
  • Impatto di programmi ed eventi: la crescita delle presenze grazie a incontri, mostre e iniziative di lettura, come evidenza basata sui fatti.

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Una privacy che puoi difendere

Per una biblioteca la privacy non è una funzionalità. È parte della missione. Il metodo è anonimo e aggregato fin dalla progettazione: nessuno viene identificato, non si costruiscono profili. Così puoi rendicontare l’utilizzo al comune con serenità e, quando i cittadini chiedono come (e se) vengono osservati, la risposta è semplice. Non lo sono.

Le prove da altri edifici pubblici

Lo stesso approccio è già collaudato in altri edifici aperti al pubblico, dove mostra come le persone usano ogni area e come gli eventi le attirano, trasformando la percezione del valore di un luogo in numeri che i suoi finanziatori accettano. Per una biblioteca è esattamente l’evidenza dietro visite, utilizzo degli spazi e partecipazione agli eventi.

Guarda come un luogo culturale usa i dati →

Dove si inserisce

Le biblioteche condividono lo standard di privacy del settore pubblico (e spesso gli stessi finanziatori) con musei e luoghi culturali, e si inseriscono nel più ampio spazio pubblico trattato in analisi dei flussi per città e comuni. E quando la misurazione si acquista tramite gara, conteggio persone negli appalti pubblici elenca i requisiti che vale la pena mettere per iscritto.

We are very happy to announce this partnership with Bumbee Labs to boost our Wireless solutions portfolio and bring what we believe is the future for retail businesses, measured by trustful data. What can't be measured, can't be improved.
Naor Alves CEO, Mantis Tecnologia

Domande frequenti

Identifica o traccia i singoli visitatori?

No. Nessuno viene identificato e non si costruiscono profili; i visitatori compaiono nei dati solo come conteggi anonimi e aggregati.

Possiamo rendicontare l’utilizzo al comune e agli altri finanziatori?

Sì. Il risultato ti arriva come dashboard o come report esportabili per il consiglio e i finanziatori, trasformando una sensazione sul valore della tua biblioteca in evidenze da presentare.

Possiamo capire quali aree ed eventi vengono usati davvero?

Sì. L’utilizzo degli spazi per zona mostra quali aree sono frequentate o tranquille e quando, e l’impatto di programmi ed eventi quantifica la crescita delle presenze grazie a incontri, mostre e iniziative di lettura.

GDPR UE, approvato

Conforme dove conta davvero

Approvato da un’autorità per la protezione dei dati e validato da mondo accademico, partner e clienti. Le evidenze che ti servono, senza raccogliere niente di personale.

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