In Bumbee Labs crediamo nel potenziale dell’analisi dei flussi come strumento efficace per contrastare il cambiamento climatico. Con i nostri avvisi sugli assembramenti in tempo reale e le statistiche predittive sui flussi, le organizzazioni sarebbero in grado di ottimizzare meglio i consumi energetici, riducendo i gas serra, la domanda di importazioni di energia e, soprattutto, l’uso dei combustibili fossili.
“Trovo eccezionale che Bumbee Labs possa lanciare questa funzionalità proprio ora, in un momento in cui il mondo registra prezzi dell’energia alle stelle e un’urgente necessità di ridurre le emissioni di CO2. Consentire al nostro sistema di avvisi sugli assembramenti di controllare in tempo reale ventilazione, riscaldamento e altre attività che consumano energia è un modo intelligente ed economico sia per ridurre i costi sia per contribuire a contrastare il cambiamento climatico”, commenta Karl Samuelsson, CEO di Bumbee Labs.
Con la popolazione mondiale destinata ad aumentare di 2 miliardi di persone nei prossimi 30 anni (Nazioni Unite, 2022), si prevede che la domanda di energia seguirà una traiettoria ancora più ripida, mettendo sotto pressione le nostre risorse naturali. Oggi il cambiamento climatico sta diventando una delle minacce più grandi dei tempi moderni e contrastarlo richiede di raddoppiare l’impegno verso la riduzione della CO2 nell’atmosfera.
Gli aeroporti consumano in media fino a 180 milioni di kWh di elettricità all’anno, di cui il 30% proviene da carbone, benzina e gas naturale. Queste forme di energia non rinnovabile hanno un ruolo significativo nell’intrappolare il calore, nel fondere le masse glaciali e nel contribuire all’effetto serra. Se considerassimo la sola ventilazione, essa rappresenta il 13% del consumo totale di elettricità negli aeroporti (Business Energy Advisor, 2022), con un costo annuo impressionante di 10-17 milioni di euro*. Questa cifra deriva dall’aumento dei prezzi dell’energia in tutto il mondo, mentre le economie faticano a fronteggiare la carenza di approvvigionamento. Per attenuare l’impatto di questi prezzi alle stelle, Bumbee Labs è in grado di risparmiare fino al 30% del costo totale di ventilazione**, sostenendo al contempo gli aeroporti nel raggiungimento dell’obiettivo “Net Zero 2050” attraverso la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.
Combinando il tracciamento dei dati in tempo reale (avvisi sugli assembramenti) e l’analisi predittiva dei flussi, saremo in grado di analizzare i movimenti e il comportamento dei visitatori e di fornire metriche che ci permetteranno di trarre conclusioni come: posizioni di riferimento, zone calde e fredde, correlazioni tra zone, variazioni nei comportamenti di spostamento, aree di congestione e così via. Queste conclusioni sono importanti perché consentono alle organizzazioni di prendere decisioni informate per raggiungere i seguenti obiettivi: risparmio energetico, miglioramento della qualità dell’aria e riduzione dei costi operativi.
Di seguito è allegato un case study sugli aeroporti, che spiega più nel dettaglio come i nostri dati statistici possano favorire l’efficienza energetica.
I paesi di tutto il mondo hanno intensificato le proprie agende per la sostenibilità e la necessità di azzerare l’impronta di carbonio è più sentita che mai. In Bumbee Labs crediamo nel potenziale dei dati intelligenti come “primo combustibile” di un futuro decarbonizzato. Oltre che negli aeroporti, l’analisi dei flussi può essere utilizzata per ottenere efficienza energetica in vari settori, come nodi di trasporto, poli direzionali, spazi al chiuso, smart city, arene sportive, centri commerciali e molti altri. In sostanza, i benefici di una maggiore efficienza energetica vanno ben oltre la lotta al cambiamento climatico.
Appendice A: Case study, aeroporti
Un aeroporto potrebbe essere suddiviso in sezioni distinte e le nostre informazioni gli consentirebbero di ottimizzare i consumi energetici variando i livelli di erogazione di energia per determinate aree e percorsi sulla base delle nostre statistiche sui flussi. Fai riferimento alla figura seguente per comprendere meglio come suddividiamo un aeroporto.
Una delle soluzioni chiave per ottimizzare la ventilazione è ricorrere alla ventilazione a portata variabile controllata dalla domanda (Demand-Controlled Ventilation, DCV), che garantisce che la quantità di aria esterna immessa per la ventilazione dipenda dall’effettiva presenza di persone in un dato momento. Comprendendo meglio i movimenti dei clienti, gli aeroporti potranno stimare i livelli di affluenza e regolare costantemente la ventilazione necessaria. Allo stesso modo, i sistemi di riscaldamento e raffreddamento possono essere regolati in maniera analoga, dato che sono legati alle stagioni e fortemente dipendenti dal volume di passeggeri in transito.
L’illuminazione svolge un ruolo importante nelle operazioni aeroportuali, arrivando a rappresentare il 15% del costo energetico di un aeroporto. In genere gli aeroporti sono illuminati più del necessario e ridurre il numero di lampade può far risparmiare senza penalizzare gli occupanti. L’aeroporto di Toronto, ad esempio, è riuscito a ridurre del 40% l’illuminazione del terminal eliminando una lampada T8 da ogni plafoniera a due lampade (Business Energy Advisor, 2022). I nostri dati potrebbero fornire informazioni come il “tempo medio di permanenza per visita e per zona”, consentendo agli aeroporti di decidere in modo informato in quali aree ridurre le lampade e limitare così lo spreco di energia.
Infine, i sistemi di gestione bagagli, le scale mobili e i tappeti mobili costituiscono un grande carico elettrico che potrebbe essere ottimizzato se gli aeroporti comprendessero meglio quali percorsi registrano un basso traffico di persone. Oltre a pianificare l’installazione di tali sistemi, anche gli azionamenti a frequenza variabile (Variable-Frequency Drives, VFD) potrebbero generare risparmio energetico variando l’erogazione elettrica sulla base degli avvisi sugli assembramenti (tracciamento in tempo reale).
*considerando un prezzo dell’energia di 0,45-0,75 € / kWh
*** con un risparmio di 3-5 milioni di euro l’anno*
Bumbee Labs è leader globale nei dati e nell’analisi dei flussi. I dati sui flussi di visitatori vengono captati in modo anonimo utilizzando i segnali Wi-Fi degli smartphone. Il metodo è unico in quanto Bumbee Labs è l’unica azienda conforme al GDPR nel settore della raccolta dati a disporre dell’approvazione di un’autorità europea per la protezione dei dati. Bumbee Labs collabora con partner in tutto il mondo per fornire dati a trasporto pubblico, centri commerciali, shopping center, uffici, retail e centri urbani. Bumbee Labs è stata fondata nel 2011 a Stoccolma, in Svezia. Scopri di più su www.bumbeelabs.com. Seguici su LinkedIn.
Per maggiori informazioni contattare:
Bumbee Labs AB:
Karl Samuelsson, CEO, Bumbee Labs, karl.samuelsson (at) bumbeelabs.se
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Amanda Herzog, Marketing Coordinator, Bumbee Labs, amanda.herzog (at) bumbeelabs.se