Analisi dei flussi conforme al GDPR
La misurazione dei flussi di solito finisce sulla scrivania della compliance, ed è giusto così. Bumbee Labs gestisce l’unico metodo di analisi dei flussi in Europa approvato da un’autorità per la protezione dei dati: i visitatori vengono contati come statistiche anonime e aggregate, e nessun dato personale viene prodotto.
Anonimo e aggregato by design. Nessun dato personale prodotto.
Privacy by design, nella pratica
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Nessun dato personale prodotto
Tutti i dati personali vengono eliminati in modo irreversibile, mai trasformati in hash e conservati, mai salvati. Restano solo statistiche anonime e aggregate.
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Nulla è chiesto ai visitatori
La misurazione è passiva. Nessuna app, nessun login, nessuna azione da parte del visitatore, e nessuna persona viene mai identificata.
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Statistiche, consegnate come preferisci
Conteggi visitatori, permanenza, flussi e tendenze arrivano tramite dashboard e un’API documentata, pronti per i tuoi strumenti di BI.
Perché misurare i flussi solleva domande sul GDPR
Contare i visitatori significa misurare persone in uno spazio fisico, e quasi tutti i modi di farlo toccano qualcosa di personale: i segnali di un telefono o le immagini a una porta. Per il GDPR, tutto ciò che potrebbe identificare una persona è un dato personale, e identificatori e riprese archiviate sono esattamente il tipo di materiale che il regolamento esiste per controllare. Un team compliance fa bene a rallentare un progetto di misurazione dei flussi e a chiedere cosa viene raccolto, cosa viene conservato e se qualcuno potrebbe mai essere individuato nei dati. Quelle domande meritano risposte dirette, per iscritto, prima che un solo visitatore venga contato.
Come risponde il metodo
Bumbee Labs conta con il Wi-Fi, con sensori ottici 3D, con dati di rete mobile o con un ibrido di questi, e lo stesso progetto di privacy attraversa ogni metodo. La misurazione è passiva: nulla viene installato su un telefono e nulla è chiesto al visitatore. Tutti i dati personali vengono eliminati in modo irreversibile, mai trasformati in hash e conservati, mai salvati, così restano solo statistiche anonime e aggregate e nessuna persona può essere identificata. Le installazioni con telecamere e sensori elaborano il video solo a fini di analisi, senza salvare immagini personali. L’analisi della rete mobile lavora su dati di rete anonimizzati e aggregati, senza alcun tracciamento a livello di dispositivo.
Ciò che ti arriva sono statistiche: conteggi visitatori, tempi di permanenza, flussi, tassi di cattura e tendenze. L’intero percorso dal segnale alla statistica, attraverso raccolta, anonimizzazione, filtraggio, elaborazione e insight, è descritto passo per passo su dati forniti.
Chi lo ha approvato: IMY, l’autorità svedese per la protezione dei dati
L’approvazione dietro questa frase ha un nome e un indirizzo. È stata rilasciata da IMY, l’autorità svedese per la protezione dei dati (Integritetsskyddsmyndigheten, in precedenza Datainspektionen), il regolatore che vigila sulla protezione dei dati in Svezia. IMY ha esaminato il metodo di conteggio tramite Wi-Fi in sé: cosa viene raccolto, cosa viene eliminato in modo irreversibile e cosa resta. La conclusione è quella su cui si fonda questa pagina: il risultato sono statistiche anonime e aggregate, non dati personali.
L’approvazione copre il metodo di conteggio tramite Wi-Fi, e ha fissato lo standard di ingegneria per tutto ciò che abbiamo costruito da allora: le misurazioni con sensore 3D, LiDAR, telecamera IA e rete mobile sono progettate secondo lo stesso principio di privacy by design e restituiscono lo stesso risultato anonimo. E poiché il GDPR è un unico regolamento in tutta l’Unione e nello SEE, la domanda a cui IMY ha risposto è quella da cui parte un esaminatore in qualsiasi stato membro. La tua autorità locale, il Garante in Italia, vigila sullo stesso regolamento. Ciò che separa un metodo esaminato da un regolatore dal semplice badge “conforme al GDPR” autodichiarato da un fornitore è trattato nella pagina conforme al GDPR o approvato da un’autorità.
Cosa significa l’approvazione per la tua verifica
Per una verifica di conformità, l’approvazione cambia il punto di partenza. La domanda centrale, se questo metodo produca dati personali, è già stata posta e ha già avuto risposta dove conta di più, così puoi usare le statistiche senza assumerti rischi di privacy, perché nessun dato personale viene mai prodotto. Accanto alla fiducia normativa c’è quella indipendente: il metodo è validato dal mondo accademico, dai partner e dai clienti, e ogni implementazione viene verificata con misurazioni di controllo manuali confrontate con i nostri dati. Se una valutazione formale è sul tavolo, DPIA per il conteggio persone raccoglie le domande che un DPO pone di solito e mostra dove vivono queste risposte.
Cosa ci chiedono i team compliance
- Cosa viene raccolto? A seconda del metodo: i segnali Wi-Fi che i telefoni emettono, conteggi ottici in un punto o dati di rete anonimizzati e aggregati. La raccolta è passiva dall’inizio alla fine.
- Cosa viene conservato? Solo statistiche: conteggi, permanenza, flussi e tendenze. Nulla che possa identificare qualcuno viene salvato.
- Qualcuno può essere individuato nei dati? No. Il metodo è progettato perché nessuna persona possa mai essere identificata.
- Dove vanno i numeri? In dashboard e in un’API documentata ad accesso pull. I dati dei tuoi visitatori restano tuoi, pronti per i sistemi che già usi.
A chi serve
Retailer e centri commerciali, nodi di trasporto e aeroporti, musei, biblioteche, centri urbani e pubblicità esterna: luoghi dove i flussi guidano decisioni reali e l’attenzione alla privacy è giustamente alta. L’approccio scala da un singolo negozio a interi quartieri, e le statistiche arrivano allo stesso modo a ogni scala, così un gruppo con molte sedi esamina il metodo una volta sola. Vale anche la pena notare il quadro normativo aggiornato: il Regolamento UE sull’IA (AI Act) classifica i sistemi di riconoscimento biometrico in spazi pubblici tra i rischi elevati (Allegato III), mentre i metodi Wi-Fi e rete mobile che producono solo statistiche aggregate restano fuori da quella classificazione. L’approvazione già ottenuta da un’autorità per la protezione dei dati risponde direttamente a questa distinzione nei processi di acquisto pubblico. Gli enti pubblici che acquistano tramite gara possono trasformare gli stessi principi in requisiti con conteggio persone negli appalti pubblici.
Risposte dirette, prima dell’impegno
Il metodo è l’unico approvato da un’autorità europea per la protezione dei dati; per i team DPO italiani, questo significa evidenze già verificate e pronte da esibire al Garante per la protezione dei dati personali. Porta le domande che il tuo DPO farà comunque. Una demo ripercorre il metodo, il viaggio dei dati e la dashboard in linguaggio semplice, la nostra informativa privacy copre più in generale come trattiamo i dati, e i risultati su case study mostrano le statistiche al lavoro per organizzazioni che hanno posto le stesse domande prima di te.
We are very excited by this collaboration with Bumbee Labs as their data expertise will complement our IoT know-how providing an unparalleled service to our clients across several verticals, industries and markets in the Middle East.
Domande frequenti
Il conteggio persone tramite Wi-Fi è conforme al GDPR?
Sì. I dati personali vengono eliminati in modo irreversibile alla fonte, lasciando solo statistiche aggregate, e il metodo è stato esaminato e approvato da un’autorità europea per la protezione dei dati.
Quale autorità ha approvato il metodo?
IMY, l’autorità svedese per la protezione dei dati (in precedenza Datainspektionen), che ha esaminato il metodo di conteggio tramite Wi-Fi: cosa viene raccolto, cosa viene eliminato e cosa resta. Il GDPR è lo stesso regolamento in tutta l’Unione e nello SEE, quindi la domanda a cui IMY ha risposto è quella da cui parte qualsiasi verifica nazionale.
Le persone possono essere identificate o tracciate?
No. Il metodo è costruito perché nessuna persona possa mai essere identificata. I segnali vengono anonimizzati e aggregati in conteggi e flussi, e il risultato consegnato sono statistiche, mai registrazioni di persone.
I conteggi con telecamera salvano immagini delle persone?
No. I sensori ottici 3D elaborano il video solo a fini di analisi. Nessuna immagine personale viene salvata, e il risultato sono conteggi e affluenza, non riprese.
Di chi sono i dati dei visitatori?
Tuoi. I dati dei tuoi visitatori sono tuoi, consegnati come statistiche anonime tramite dashboard e un’API, così puoi usarli nei tuoi sistemi.
Le prove battono le promesse
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